La nostra storia
La storia di Fixcontrol GmbH mostra in modo significativo come da un'idea innovativa nel 2012 sia nata un'azienda che ha sviluppato costantemente i suoi prodotti e le sue applicazioni.
dal 2021: il consolidamento
Prodotti e applicazioni si integrano sempre di più. Esperienze e riscontri confluiscono costantemente nell'ottimizzazione e nel miglioramento. L'approvvigionamento dei componenti porta a un design del FixLogger praticamente del tutto nuovo. L'immagine aziendale viene aggiornata.
2017–2020: lo sviluppo
L'attenzione si concentra sullo sviluppo delle applicazioni web «MyFixcontrol» e «FixFinder» (app e sito web) e del software di analisi «FixAnalysis».
La presenza sui social media amplia l'immagine dell'azienda. Inoltre il sito web viene rinnovato.
2014–2016: i primi anni
Nei primi anni di attività si è puntato soprattutto sullo sviluppo dei prodotti, la cui gamma si è ampliata costantemente.
Su impulso di Fixcontrol, Swiss Orienteering ha realizzato lo «Swiss-O-Finder».
I primi servizi fotografici hanno facilitato la complessa progettazione e visualizzazione dei diversi prodotti e documentazioni. Una di queste foto orna ormai definitivamente il coperchio della FixSet Box.
È stato realizzato il progetto pilota «Montlingen Finder» (oggi una sede Swiss-O-Finder), che da allora è servito come applicazione di riferimento.
2014: la fondazione
Nel giugno 2014 è stata fondata la società «Fixcontrol GmbH» con sede a Teufen. Lo scopo della società è lo sviluppo e la vendita di un sistema di cronometraggio con accessori, in particolare per promuovere lo sport scolastico e popolare nella corsa d'orientamento.
2012–2014: gli inizi
Nel gennaio 2012 Markus Zbinden ha sviluppato l'idea di un nuovo sistema di cronometraggio in cui il corridore porta con sé l'unità attiva e il punto di controllo CO funge per così dire da badge passivo – in questo modo i punti possono restare collocati sul terreno, o montati in modo fisso, per un periodo più lungo.
Markus Zbinden ha coinvolto Beat Schilbach come consulente, tra l'altro per l'elettronica. Insieme hanno concretizzato l'idea, perché grazie alle nuove tecnologie sia l'unità del punto sia il badge possono essere piccoli e leggeri. In un secondo momento si è aggiunto Gion-Andri Cantieni e, insieme, hanno lavorato passo dopo passo alla realizzazione del nuovo sistema di cronometraggio.